Vai al contenuto

Scala minore melodica

Minore sotto, maggiore sopra: il suono del minore jazz.

3 lezioni

La scala minore melodica è una scala minore con la metà alta maggiore. Prendi La (A) maggiore, abbassa la terza da Do# (C#) a Do (C) e hai La minore melodica: La Si (B) Do Re (D) Mi (E) Fa# (F#) Sol# (G#). La b3 la rende minore; la 6 e la 7 naturali la rendono luminosa, morbida e un po' misteriosa.

La teoria classica la suona in un modo in salita e in un altro in discesa. I jazzisti usano la forma ascendente in entrambe le direzioni, ed è la versione che insegna questo capitolo, spesso chiamata minore jazz. È il suono degli accordi minori con settima maggiore e minori con sesta, delle melodie da film noir e delle linee fusion, e i suoi modi danno al jazz i colori della dominante lidia e della scala alterata.

Questo capitolo ha tre lezioni:

  1. Formula, diteggiature e suono: i gradi, cinque posizioni più una diteggiatura a tre note per corda, e la metà alta su un basso di La.
  2. Esercizi: una diteggiatura completa in semicrome, una sequenza in terzine, le terze e una linea che collega le posizioni.
  3. Improvvisare: un vamp da Lam(maj7) (Am(maj7)) a Re7 (D7) e due lick originali che mettono in evidenza la 6 e la 7.
  1. 1Scala minore melodica: formula, diteggiature e suonoAnteprima gratuita
  2. 2Esercizi sulla scala minore melodica🔒
  3. 3Improvvisare con la scala minore melodica🔒
Inizia dalla prima lezione →