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Scala esatonale

Sei note, tutte a un tono di distanza: tensione sognante e sospesa.

3 lezioni

La scala esatonale ha sei note, e ognuna dista un tono dalla successiva. Non ci sono semitoni, quindi niente tira verso una nota di casa: il suono fluttua, sfocato e onirico, come una scena di sogno in un vecchio film. I jazzisti la usano sugli accordi di dominante con la quinta aumentata (7#5, 9#5), dove aggiunge una tensione che chiede di risolvere.

Visto che ogni intervallo ha la stessa ampiezza, la scala è simmetrica. Sposta una diteggiatura qualsiasi su di due tasti e ritrovi le stesse sei note. Vuol dire che in tutta la musica esistono solo due scale esatonali, e una piccola forma copre tutto il manico.

Questo capitolo usa La (A) esatonale (La Si (B) Do# (C#) Re# (D#) Fa (F) Sol (G)):

  1. Formula, diteggiature e suono: la formula, la diteggiatura e la stessa forma due tasti più su, dove si usa.
  2. Esercizi: la diteggiatura in semicrome, gruppi di tre, terze maggiori e una cellula che sale lungo il manico due tasti alla volta.
  3. Improvvisare: un vamp da La7#5 (A7#5) a Rem (Dm) e due lick che creano tensione e la risolvono.
  1. 1Scala esatonale: formula, diteggiature e suonoAnteprima gratuita
  2. 2Esercizi sulla scala esatonale🔒
  3. 3Improvvisare con la scala esatonale🔒
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