Lo stile di Albert King è costruito su bend enormi: un tono e mezzo, perfino due toni, tenuti intonati e cantati con il vibrato. Meno note, ma ognuna fa tanta strada.
Tonalità: La (A) minore, nel box alto intorno ai tasti da 8 a 10 (l'«Albert box»). I bend:
- La sulla corda di Si (B) (tasto 10) su di un tono e mezzo fino al Do (C)
- Do sul Mi cantino (e) (tasto 8) su di due toni fino al Mi (E)
Senti sempre prima la nota d'arrivo: suona la nota di riferimento tastata, poi raggiungila con il bend.
Trovare la forza
Usa tre dita sulla corda: anulare sulla nota, medio e indice dietro. Aggancia il pollice sopra il manico e ruota il polso. Corde più leggere (09 o 10) o un'accordatura mezzo tono sotto rendono i grandi bend molto più facili.
Deve suonare come un lungo grido dolente che arriva esattamente intonato e ci resta.
L'errore più comune è fermarsi a metà: un bend di due toni che si ferma un quarto di tono prima suona stonato, non blues. Il secondo è perdere l'intonazione aggiungendo il vibrato; sui bend enormi basta un vibrato lento e stretto.
Come esercitarti
- Riposa la mano tra un tentativo e l'altro; i grandi bend stancano le dita.
- Controlla ogni bend con la nota di riferimento.
