Lo shuffle è il motore del blues. Ogni movimento si divide in una nota lunga e una corta: lunga-corta, lunga-corta. Di' «DUM-da DUM-da» ad alta voce e ci sei.
Questa lezione è in La (A), con la corda di La a vuoto come basso. Inizia con la sola corda a vuoto così lo swing entra nella mano destra prima che la sinistra abbia qualcosa da fare.
Poi aggiungi la forma boogie: il La a vuoto con la corda di Re (D) al tasto 2, la quinta, Mi (E), poi al tasto 4, la sesta, Fa# (F#), due pennate ciascuna. Premi il tasto 2 con l'indice e raggiungi il tasto 4 con l'anulare. Tieni l'indice giù per tutto il tempo.
Pennata
- Le pennate in giù su ogni nota danno il suono classico, trascinante.
- Appoggia leggermente il taglio del palmo sulle corde vicino al ponte: un chug corposo, non un tonfo sordo.
- Tieni la mano destra in movimento anche quando non colpisce le corde.
Deve suonare come un treno: costante, pesante, mai di fretta. L'errore più comune è che le crome dritte tornino a insinuarsi quando il tempo sale. Se la sensazione lunga-corta si appiattisce, scendi di 10 bpm.
Inizia a 110 e arriva fino a 160.
