Lo slow blues si conta in quattro, ma ogni movimento si divide in tre: «UNO-e-a, DUE-e-a». Sono dodici pulsazioni per battuta, ed è per questo che si chiama 12/8. Il feeling è pesante e paziente, come una camminata lenta.
Questa lezione è in La (A). Usi le stesse forme a due corde dello shuffle: La a vuoto con la corda di Re (D) al tasto 2 (quinta) e al tasto 4 (sesta), Re a vuoto con la corda di Sol (G) ai tasti 2 e 4, Mi grave (E) a vuoto con la corda di La ai tasti 2 e 4. La differenza è che si suona ogni nota della terzina, tre pennate per movimento, tutte uguali.
Pennata
- Solo pennate in giù. A questi tempi hai tempo, e il suono è più pieno.
- Palm muting leggero. Solleva un po' il palmo sull'1 di ogni battuta per un tocco di accento, segnato con > nella tablatura.
- Indice sul tasto 2, anulare sul tasto 4.
Deve suonare come un'onda lenta che rotola: uno-due-tre, uno-due-tre, mai di fretta.
L'errore più comune è trasformare le terzine in uno shuffle (lunga-corta) o accelerare. Ogni nota della terzina ha la stessa durata. Batti il piede sul movimento e di' «uno-e-a» ad alta voce.
Come esercitarti
Inizia a 45 bpm. Resta sul primo esercizio finché la pulsazione non è perfettamente regolare, poi aggiungi i cambi.
