Il vibrato è un'oscillazione regolare dell'intonazione che rende viva una nota tenuta. I chitarristi rock e blues usano soprattutto il vibrato a bend: spingi un po' la corda in su, lasciala tornare all'altezza della nota tastata, e ripeti. Lavorerai nella pentatonica minore di La (A), in 5ª posizione.
Il movimento viene dal polso, non dal dito. Appoggia leggermente la base dell'indice contro il manico, tieni fermo il dito che preme e fai oscillare il polso come se girassi una chiave. L'intonazione deve solo salire dalla nota e tornare, mai scendere sotto.
Esercitati con tutte le dita: indice al tasto 5 del Mi cantino (e); mignolo al tasto 8 della corda di Si (B), con anulare e medio a sostegno; anulare al tasto 7 delle corde di Sol (G) e Re (D). Il vibrato con l'indice è il più scomodo; è normale.
Un buon vibrato suona regolare, come una pulsazione. L'errore più comune è un tremolio nervoso e irregolare che accelera e rallenta a caso. Il secondo è fermare il vibrato prima che la nota finisca.
L'ultimo esercizio porta la stessa routine nella pentatonica minore di Mi (E) in 12ª posizione, con lo stesso dito su ogni corda.
Come esercitarti
- Conta le oscillazioni: all'inizio puntane a due per movimento, insieme al click.
- Registrati. Un vibrato che ti sembra ampio spesso suona minuscolo.
- Nella frase, inizia il vibrato appena parte la nota lunga e continualo fino alla pausa.
