"Killing in the Name" è nel primo album dei Rage Against the Machine, del 1992. La chitarra di Tom Morello è pesante ma asciutta: un crunch spesso, incisivo e ricco di medi, con un basso profondo e martellante e quasi nessun effetto sui riff. Poi l'assolo va da tutt'altra parte, con note che saltano su di un'ottava e tornano giù come una sirena.
Cosa è stato usato
- Accordatura: il brano è in drop D, con il Mi grave (E) abbassato a Re (D).
- Whammy: il salto d'ottava dell'assolo è attribuito quasi da tutti a un DigiTech Whammy, impostato per alzare l'intonazione di un'ottava e mosso con il pedale.
- Ampli: a quanto si riporta, Morello usava una testata Marshall JCM800 per il suo suono di base.
- Altri pedali: si riporta che sulla sua pedaliera ci fossero un equalizzatore DOD e un delay Boss, tra pochi altri. Modelli esatti e ruoli cambiano a seconda delle fonti.
Morello viene spesso descritto come uno che tiene un setup piccolo e semplice, e a quanto si racconta ha detto di aver trovato presto il suo suono d'ampli e di aver smesso di ritoccarlo. La creatività sta in come usa pochi strumenti.
Il rig qui sotto è un'approssimazione: un modo comune per avvicinarsi a questo suono, non l'attrezzatura o le impostazioni originali esatte.
Come suonarlo
- In drop D, le tre corde gravi ti danno power chord con un dito solo. Esercitati a spostarli in modo pulito, stoppando tutto il resto.
- Suona i riff con pennate in giù forti e regolari e ferma le note di netto. Il silenzio tra un colpo e l'altro fa parte del groove.
- Con il Whammy, muovi il pedale a tempo con la musica. Prima esercitati con movimenti lenti, poi veloci, e assicurati che con la punta giù arrivi esattamente all'ottava.
- Tieni la pedaliera piccola. Scopri cosa sanno fare tre pedali prima di aggiungerne un quarto.
